Avviso agli insegnanti aspiranti ad incarichi e supplenze – Nomine per incarico annuale

Si informano i docenti aspiranti all’incarico d’insegnamento di Religione Cattolica sui posti e spezzoni residui che, non essendo ancora stato determinato l’organico di fatto (classi e docenti effettivamente confermati per l’anno scolastico 2016/2017), il competente Ufficio dell’A.T.P. non ha potuto effettuare i trasferimenti e l’utilizzazione dei docenti di Religione Cattolica a tempo indeterminato. Queste circostanze (mancata determinazione dell’organico di fatto e della utilizzazione dei docenti a tempo indeterminato) determina una grande incertezza sugli eventuali posti liberi e sugli spezzoni orario; è evidente infatti che l’eventuale utilizzazione del docente a t.i. su posti occupati da docenti incaricati annuali comporti per l’Ufficio rettifiche di nomine per i docenti incaricati stabilizzati e diminuzione delle ore residue disponibili per gli incarichi dei docenti ancora inclusi nell’elenco dei supplenti.

Ciò nonostante è necessario ormai procedere a coprire i posti disponibili, operazione che sarà espletata a cominciare dal prossimo lunedì 26 c.m., anche se in questa fase probabilmente saremo costretti a predisporre nomine provvisorie, ossia fino alla nomina dell’avente diritto, tanto più che questo Ufficio non ha ritenuto di pubblicare l’elenco graduato degli aspiranti agli incarichi e supplenze (ormai pronto), volendo prima effettuare un ulteriore controllo sui titoli culturali e di servizio del fascicolo personale di ciascun aspirante ad incarico o a supplenza. Resta inteso che i docenti che lo desiderino possono comunicare l’ordine di preferenza tra I e II settore (infanzia-primaria, secondaria I e II grado), il numero massimo e minimo di ore per l’incarico, senza che ciò possa comportare condizionamenti per l’Ufficio nell’assegnazione dei pochi posti ( in verità spezzoni) disponibili; di norma il buon senso vuole che la scuola primaria e dell’infanzia sia assegnata a coloro che sono muniti solo di diploma di grado accademico di Magistero di Scienze Religiose (specie se accompagnato da diploma di istituto magistrale), mentre la scuola secondaria sia assegnata a chi ha anche conseguito la Laurea magistrale, fermo restando la valenza dell’esperienza didattica conseguita sul campo in lunghi anni di incarico e supplenze. Per quanto riguarda il monte ore totale, trattandosi di un anno di transizione tra vecchi e nuovi titoli, è ovvio che l’Ufficio tenderà a coinvolgere con l’incarico il maggior numero di persone, di norma senza scendere al di sotto delle sei ore settimanali.

Con l’occasione si fa presente che il Vicario Episcopale per la cultura, la scuola e la nuova evangelizzazione Padre Carmine e l’Assistente spirituale per la formazione Padre Massimo hanno iniziato con i docenti il colloquio previsto nell’ordinanza, al fine di verificare le condizioni per l’idoneità e rilasciare il relativo certificato da acquisire agli atti. Sono stati convocati alcuni docenti telefonicamente e tutti coloro che sono passati dall’Ufficio per depositare il certificato del parroco. I colloqui proseguiranno lunedì mattina 26, potranno prenotarsi per email tutti coloro che sono disponibili; se il numero dei prenotati è insufficiente, si provvederà domani a convocare altri.

Si coglie l’occasione per ricordare ai Docenti che, nei giorni 26 e 27 c.m. , si terrà presso l’Auditorium G.P. II del Seminario diocesano in Rende il Convegno pastorale diocesano 2016 sul tema “Parrocchia: Missione Famiglia, dalle ore 17.00 alle ore 20,00. L’importanza e la centralità del tema nella vita della Chiesa e della società tutta imporrebbe di essere presenti a tutti gli operatori pastorali e a quanti operano per l’edificazione della Chiesa e di una società più giusta e più umana (e tra questi non possiamo non includere i docenti di Religione Cattolica!); a nessuno può sfuggire l’importanza e il ruolo della famiglia nell’educazione dei giovani, solo con il contributo determinante della famiglia si possono trasmettere ai nostri ragazzi quei valori fondamentali che sempre più sembrano mancare nella società odierna e nel mondo contemporaneo. Buona domenica a tutti

Il Direttore
Rodolfo Luciani

Lettera del Direttore ai Docenti di Religione Cattolica per l’inizio dell’anno scolastico 2016 – 2017

All’inizio delle attività didattiche del nuovo anno scolastico desidero fare giungere a tutti i docenti di R.C. un vivo e sentito augurio per un sereno lavoro educativo-didattico con e per i ragazzi che verranno affidati a ciascuno di loro nella realtà scolastica in cui ciascuno opera.

Sicuramente il compito educativo della scuola oggi è molto più complesso del passato, poiché la società odierna è caratterizzata da una molteplicità di problemi che investono in particolare i ragazzi e i giovani, per cui compito primario della scuola è quello di saper dare agli studenti gli strumenti di lettura della realtà con cui si trovano a confrontarsi. Ciò rende la funzione docente molto complessa e articolata, proprio perché essa non può rapportarsi solo al profilo didattico e a competenze psico-pedagogiche e metodologiche didattiche, con cui relazionarsi efficacemente con i propri alunni e con gli altri colleghi nella progettazione dei percorsi formativi. È infatti necessario possedere competenze di tipo trasversale per essere capace di inserirsi validamente con la propria disciplina nella progettazione e realizzazione di un progetto culturale di ampio respiro, realistico e rispondente alle reali esigenze formative e culturali dei ragazzi. Il primo obiettivo da porsi è la crescita personale, umana e culturale di ogni singolo alunno, di cui i docenti devono sapere individuare potenzialità e attitudini, oltre che limiti e difficoltà.

È il tema della centralità dello studente come persona e come alunno, tema complesso ma anche di grande interesse ed attualità, l’unico che può favorire il coinvolgimento degli stessi alunni nel processo educativo; la centralità della persona è un aspetto imprescindibile dell’azione formativa, educativa ed orientativa della scuola. Infatti solo in questa ottica la scuola può realizzare l’ obiettivo primario della crescita e della valorizzazione della dimensione umana, della formazione morale e civile di ciascuno alunno, dello sviluppo delle sue doti creative, del potenziamento delle attitudini e delle aspirazioni personali, mirando innanzitutto alla formazione integrale e allo sviluppo di un’autonoma capacità di giudizio.

Tutto ciò è possibile se la scuola sa esprimersi nella sua dimensione collegiale, ma con l’apporto determinante di ogni singolo docente e di ciascuna disciplina, a cominciare dal contributo che deve saper dare il docente di Religione cattolica con il proprio insegnamento.

Formulo gli auguri perché ciascun docente viva con serenità e con gioia l’avventura di un nuovo anno scolastico nella consapevolezza che la professione docente, sicuramente complessa, va vissuta come una missione di alto profilo, fonte inesauribile di gratificazione e di arricchimento, sul piano umano e spirituale.

Non posso non concludere queste brevi considerazioni, esprimendo il rammarico di non aver potuto garantire l’inizio delle lezioni anche a quanti, inclusi nelle graduatorie dei supplenti, hanno diritto ad un incarico o a delle supplenze ma la pubblicazione della nuova ordinanza ha reso necessaria la rielaborazione ex novo dei relativi elenchi graduati, in presenza di aspiranti inclusi da parecchi anni e con copiosi curricula da esaminare e valutare. Si sta lavorando tra mille altri urgenti adempimenti!

D’altra parte non è stato ancora possibile sistemare definitivamente neppure i docenti incaricati stabilizzati (per capirci i docenti che hanno potuto sostenere l’unico pubblico concorso per l’I.R.C. conseguendo l’idoneità), a causa dei ritardi dell’A.T.P. nei trasferimenti e utilizzazione dei docenti a t.i. e nella pubblicazione dell’organico di fatto, con conseguente balzello di classi e di ore non più disponibili, molti hanno perso delle ore e si sta lavorando almeno per assicurare il monte ore dell’a.s. 2015/2016.

Un cordiale saluto a tutti, anche a nome dell’intera èquipe dell’Ufficio I.R.C.

Il Direttore
Prof. Rodolfo Luciani

Avviso ai Sigg. Docenti incaricati per l’I. R.C. 30% e Comunicazione ai Docenti appartenenti alle graduatorie dei supplenti

Si informano i docenti che hanno avuto la conferma della/e scuola/e di servizio con una diminuzione rispetto al numero di ore tenute nell’anno 2015/2016 che quest’Ufficio sta procedendo ad una puntuale verifica delle situazioni individuali, al fine di verificare la possibilità di integrare l’incarico con il numero di ore necessario a raggiungere almeno il monte ore dell’anno precedente; successivamente sarà esaminata la situazione degli altri docenti con orario inferiore a quello d’obbligo, sempre allo scopo di valutare la possibilità di un graduale aumento delle ore assegnate, compatibilmente con la posizione occupata nell’elenco graduato del settore formativo di appartenenza e in presenza di ore residue. La situazione non è facile, poiché si è avuta una diffusa diminuzione nell’organico in molte istituzioni scolastiche; di conseguenza le nomine da verificare sono tante!

I docenti che non avessero trovato disponibili le ore assegnate sono tenuti a segnalarlo via e-mail, evitando di telefonare in ufficio per non intralciare il lavoro dello scrivente, particolarmente complesso nell’attuale situazione di incertezza (si ricordi che l’Ufficio scolastico non ha ancora effettuato i movimenti dei docenti a tempo indeterminato, né risulta ancora consolidato l’organico dei Docenti di R.C. non essendo stato pubblicato l’organico di fatto per l’IRC, come ho già avuto modo di ribadire).

Nei prossimi giorni si provvederà ad inoltrare copia della nomina provvisoria ai singoli interessati via e-mail e, pertanto, si pregano tutti i docenti di aggiornare i dati relativi alla propria e-mail, sempre utilizzando la posta elettronica dell’ufficio: irc.csbis@gmail.com

Si avvisano, altresì, gli aspiranti all’inclusione negli elenchi graduati dei supplenti che l’esame dei fascicoli è tuttora in corso, anche se rallentato dagli adempimenti per il conferimento degli incarichi ai docenti stabilizzati; nel frattempo sarebbe opportuno rinnovare il certificato di impegno ecclesiale, sul quale il Parroco (o il Superiore della Comunità religiosa di appartenenza) indicherà anche gli elementi essenziali della personalità del docente e della sua testimonianza di autentica vita cristiana, certificato che in virtù della nuova ordinanza va rinnovato all’inizio di ciascun anno scolastico. Inoltre, l’Uff. I.C.R. provvederà a convocare gli aspiranti muniti di certificati di idoneità non conformi alle disposizioni dell’ordinanza vigente, per procedere al rilascio di una regolare idoneità.

Ribadisco per coloro che avessero omesso di versare il contributo annuale alla Curia (compresi i docenti a tempo indeterminato) che il versamento della quota di partecipazione alle spese dell’Ufficio e della Curia in generale è uno degli elementi per il rilascio/conferma dell’idoneità all’I.R.C., quale educazione ad una partecipazione responsabile dei laici alle attività ed iniziative della Chiesa locale.

Il Direttore dell’Ufficio IRC
Rodolfo Luciani

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