Comunicazioni agli insegnanti: eventi nella Chiesa diocesana

Carissimi Insegnanti,

con la presente desideriamo portare a conoscenza delle S.S.L.L. due eventi che ci sembrano particolarmente interessanti per chi, come noi, vuole dare il proprio contributo alla Chiesa perché essa possa sempre più e meglio sostenere importanti iniziative di solidarietà nei riguardi di coloro che vivono nelle periferie del mondo, non solo sostenendo in modo concreto progetti in favore del riconoscimento della dignità della persona umana, ma anche mediante la preghiera, fonte inesauribile di ogni bene.

Giovedì 27 aprile 2017 alle ore 18,00, presso l’Auditorium del Seminario Arcivescovile di Rende, si terrà l’evento conclusivo del Convegno 8xmille Chiesa cattolica, che sarà concluso dal Padre Arcivescovo e al quale interverranno i responsabili Sovvenire nazionale. Il convegno vuole essere un percorso informativo e di trasparenza sull’utilizzo dell’8xmille alla Chiesa, in particolare nella nostra Diocesi.

I docenti liberi da altri impegni (di servizio e personali) sono vivamente invitati a valutare la possibilità di partecipazione perché la nostra donazione sia più consapevole e perché, come cristiani impegnati, sappiamo rispondere in modo più puntuale a quanti ci interpellano sulla validità della scelta di destinare l’8xmille alla Chiesa Cattolica.

Venerdì 28 aprile alle ore 18,00, presso il Salone degli Stemmi dell’Arcivescovado di Cosenza, sarà presentato il volume “Guidati da una stella”, il romanzo del piccolo Gesù di Nazareth, tra angeli, amore e profezia di Fabio Mandato. Interverrà Don Enzo Gabrieli, direttore di PdV, modererà il dibattito il Dott. Beniamino Donnici, Medico e Scrittore.

L’incontro sarà concluso dal Padre Arcivescovo S.E. Mons. Francesco Nolé.

I Sigg. Docenti sono invitati a partecipare, compatibilmente con gli impegni di servizio o personali.

 

Buona Pasqua

Nell’imminenza della Santa Pasqua, a nome dell’équipe dell’ Ufficio IRC, desidero far giungere gli auguri a voi tutti Docenti di religione cattolica, docenti a t.i., docenti incaricati, supplenti o aspiranti a supplenze, nonché alle rispettive famiglie.

L’augurio è che ciascuno di noi possa giungere alla domenica di Pasqua con il cuore convertito nel modo più concreto possibile. Convertirsi vuol dire esaminare la propria vita alla luce del Vangelo, smascherandone i vuoti e le ombre e rendendoci consapevoli della nostra lontananza da Dio e del bisogno della sua misericordia e della sua compagnia; significa operare un cambiamento reale del modo di pensare e di intendere la nostra relazione con il Padre celeste e di conseguenza riprogettare la nostra stessa esistenza non in riferimento solo a noi stessi, ma essenzialmente in riferimento a Dio che noi conosciamo attraverso le parole, l’insegnamento, le opere di Gesù durante la sua vita pubblica terrena e soprattutto attraverso la Sua morte per amore e la Sua risurrezione nella gloria.

Di conseguenza convertirci vuol dire anche cambiare il nostro comportamento, orientare il nostro cammino ed operare un radicale capovolgimento del nostro modo di vivere, rivolgendo in ogni istante lo sguardo verso Dio per riconoscerLo ed accoglierLo soprattutto nell’altro che ci chiede aiuto, in chi ci viene incontro con la sua presenza ferita e in chi non ha più voce, emarginato da una società in cui predomina la cultura dell’indifferenza.

Papa Francesco ci ha invitato a prepararci alla Santa Pasqua con il Suo forte Messaggio per la Quaresima 2017, in cui ha preso spunto dalla parabola di Lazzaro (Luca 16, 19 – 31), messaggio che vi invito a rileggere con cuore aperto e sincero e con la dovuta disponibilità a renderlo patrimonio concreto della nostra coscienza e del nostro agire.

Il Papa sintetizza le parole e l’insegnamento di Gesù, affermando con forza e insegnandoci ancora le seguenti verità, da cui ciascuno di noi non può prescindere in un cammino concreto di fede, se non vuole che il suo cuore sia “indurito” come quello del “ricco epulone”:

• “L’altro è un dono”,
• “Il peccato ci acceca”,
• “La Parola è un dono”.

Solo la meditazione personale di questa ricca e forte lettera di Francesco ( che si allega in copia integrale) può aiutarci a cogliere la verità di queste affermazioni e le implicazioni concrete per vivere un’autentica vita di fede!

Con Padre Carmine, Padre Massimo e con tutta l’équipe, formulo gli auguri perché ciascun docente con i propri cari viva serenamente questa brevissima pausa delle vacanze pasquali e ricominci il suo cammino rassicurato e rafforzato dalla morte in croce di Cristo e sopratutto dalla Sua risurrezione nella gloria, con un’attenzione ed una preghiera particolare per quanti stanno vivendo momenti di sofferenza per malattia o per recenti ed inaspettati lutti.

A tutti voi un cordiale saluto in Cristo.

Il Direttore
Rodolfo Luciani