Presentazione istanza per l’inclusione negli elenchi graduati 2018/19

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Si comunica agli interessati che il termine di scadenza per le domande d’inserimento negli elenchi graduati per la conferma dell’incarico annuale o per il conferimento di incarichi e supplenze per l’anno scolastico 2018/2019 è fissato al 18 giugno 2018. Si è ritenuto opportuno anche per quest’anno un lieve slittamento del termine del 31 maggio fissato dall’ordinanza vigente per gli incarichi e le supplenze (Ordinanza prot. n. 62 del 19 luglio 2016), in modo che lo stesso cada in data successiva alla conclusione delle lezioni e degli scrutini nella scuola primaria e in quella secondaria di I e II grado; peraltro l’Ufficio dovrà effettuare una serie di adempimenti preliminari, tra cui la verifica delle presenze ai corsi di formazione con il rilascio delle relative certificazioni, il riesame con il Padre Arcivescovo dell’Ordinanza vigente e della tabella di valutazione dei titoli per eventuali modifiche ed integrazioni che si rendessero necessarie.

Si fa presente che non è possibile un ulteriore slittamento del termine oltre il 18 giugno, come richiesto da alcuni laureandi, dovendo i nuovi elenchi graduati essere già disponibili possibilmente entro la seconda decade di luglio. Con l’occasione si ricorda che la laurea triennale del nuovo ordinamento degli studi non è titolo valido per l’insegnamento, per cui l’inserimento nell’elenco graduato degli aspiranti a supplenze che alla data di scadenza del termine per la presentazione della domanda risultino in possesso della sola laurea triennale non dà diritto ad alcuna nomina, se non nel caso limite di indisponibilità degli aspiranti forniti di titolo valido, eventualità sicuramente improbabile, vista l’annuale diminuzione del numero di cattedre e di ore disponibili dovuta alla costante diminuzione annuale del numero degli alunni in entrambi i settori (settore primario e settore secondario), nonché le pochissime supplenze temporanee che si verificano durante l’anno scolastico.

Coloro che conseguiranno la laurea magistrale entro luglio verranno inclusi nell’elenco graduato con pieni diritti ai fini di eventuale nomina, dietro dichiarazione personale e successiva conferma, ma con il punteggio spettante in base al titolo posseduto alla data del 18 giugno 2018. Per quanto riguarda i titoli di studio di cui all’Intesa MIUR – CEI del 14 dicembre 1985, valgono le condizioni di estensione riportate nell’art. 5 dell citata Ordinanza arcivescovile incarichi e supplenze vigente, prot. n. 062 /2016 e reperibile sul sito.

È ammesso ed opportuno il riferimento ai documenti e alle certificazioni già in possesso dell’Ufficio, presenti nel proprio fascicolo personale, al fine di non inviare documentazioni superflue. Ugualmente l’attestato di presenza ai corsi di formazione e aggiornamento effettuati da questo ufficio a partire dal 1/09/2016 non vanno presentati perché già in possesso dello stesso, mentre vanno presentati eventuali iniziative formative effettuate presso le Scuole di servizio o altri Enti, da valutare nei limiti e alle condizioni previste dall’Ordinanza vigente e dalla tabella di valutazione dei titoli, aggiornata per l’anno scolastico 2017/2018, prot. n. 1475 del 16/06/2017, regolarmente pubblicata sul sito e sullo stesso reperibile.

Limitatamente ai titoli e servizi che, alla luce dell’Ordinanza vigente e della tabella di valutazione, si ritiene non siano stati valutati correttamente, tenendo anche conto delle successive rettifiche effettuate e pubblicate dall’ufficio, si deve inviare nuova documentazione; ciò è richiesto in particolare per gli anni di servizio con più supplenze brevi, dove è opportuno che si presenti un certificato cumulativo. Si tenga però presente che il servizio prestato a partire dall’anno 1990/91 senza il possesso del titolo di studio all’epoca richiesto, non è soggetto a valutazione per l’attribuzione di punteggi o per la ricostruzione di carriera, resta utile solo ai fini pensionistici. Per il servizio prestato nelle Scuole parificate, è necessario che risulti agli atti il rilascio del nulla osta da parte dell’ufficio Diocesano IRC di competenza.

Si ricorda, altresì che il servizio effettivamente prestato nell’anno scolastico in corso va documentato con copia del contratto di lavoro e con dichiarazione personale di avere svolto effettivo servizio per i periodi indicati dai contratti di lavoro. Anche per il servizio prestato nelle scuole paritarie nel corrente anno scolastico è richiesta la documentazione dell’Ente Gestore, recante gli estremi del D.M. di parificazione e del nulla Osta rilasciato dall’ufficio.

Si ricorda, inoltre, che l’Ordinanza vigente stabilisce che la certificazione del proprio Parroco o Superiore di comunità religiosa sulla testimonianza di vita cristiana e sull’impegno ecclesiale va rinnovata ogni anno, tuttavia, tenendo conto dei tempi tecnici per il rilascio, è possibile presentarla nei 15 gg. successivi al termine fissato per la presentazione della domanda di cui al presente avviso.

Si avverte, infine, che questo Ufficio sta procedendo alla verifica dell’acquisizione nel fascicolo personale del proprio certificato di battesimo e di cresima e, per chi è coniugato, del certificato di matrimonio secondo il rito cristiano, con la dichiarazione personale che lo stesso rispecchia la condizione attuale di vita, ovvero altre situazioni sopraggiunte da precisare. Chi non avesse provveduto a documentare quanto sopra è invitato a farlo entro il termine di presentazione dell’istanza. Si allegano Modulo domanda e scheda che gli interessati compileranno debitamente.

Nell’augurare buon lavoro, in particolare in questa fase conclusiva dell’anno scolastico, porgiamo a tutti cordiali saluti.

Il Direttore
Prof. Rodolfo Luciani


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2018-06-05T10:21:29+00:00